lunedì 13 giugno 2016

I pensieri ispirati o indotti!

I pensieri ispirati o indotti!



Matteo 16,15-23
15 Disse loro: «Voi chi dite che io sia?» . 
16 Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 
17 E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. 


La risposta di Gesù a Pietro cosa ci racconta?
“perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli
Ci dice che alcune rivelazioni fatte all'essere umano, sono derivante da volontà divina, come in questo caso, che Pietro non poteva sapere, la verità su Cristo, questo ci dice inoltre che Dio parla all'uomo anche mediante semplice ispirazione, ovviamente maggiore è la conoscenza di quell'uomo, minore sarà la possibilità che questa rivelazione sia stata dettata da Dio, anziché proprio frutto di ispirazione, che è molto più probabile in chi è ignorante che in chi è sapiente.

Ma se Dio ispira tutti gli esseri umani, quando Egli gli aggrada, o a necessità, significa che anche il maligno fa altrettanto, anche il satana ispira chi Egli vuole, ma le ispirazioni di Dio, sono rare che quelle del maligno, perché noi tutti siamo molto soggetti a qualsiasi anche misero peccato, per cui l’attività del maligno è di molto più accentuato, ed esso ispira l’uomo a un infinità di nefandezze, di peccati, di idee maligne, di sotterfugi, di truffe, di tutto quello che è contrario alla volontà di Dio stesso e della sua legge. Ma come il demonio ispira così esso è capace di togliere all'uomo i pensieri che Dio poteva avergli ispirato, per esempio se io vengo ispirato in qualche cosa da Dio, cioè se Egli mi fa comprendere qualche verità, può accadere che il maligno per dispetto tenti di sottrarla alla mia mente, questo può avvenire, ed è per questa ragione che un veggente deve comunicare subito il contenuto di quanto ha ascoltato o è stato ispirato, perché poi il maligno è astuto e può confonderlo aggiungendo o sottraendo qualcosa dal suo pensiero. Cioè carpisce, occulta, copre i pensieri, non è una cosa occasionale, anzi è molto facile che avvenga..

Quindi come Dio ispira un pensiero positivo o una verità, così il maligno ispira un pensiero negativo o menzogna, e sottrae anche un pensiero positivo. E noi crediamo di esserci dimenticati, no, non è dimenticanza è vera sottrazione solo di quel pensiero, non di altro.


Per cui bisogna essere anche molto attenti e prudenti, su cosa si trasmette al pubblico, specie chi ha ruoli di profeti e veggenti, non sempre l'ispiratore potrebbe essere chi si crede, un esempio se S.Pio da Pietrelcina come altri santi e sante, venivano attaccati dal maligno e questo li prendeva pure in giro, figuriamoci se tutti noi, non possiamo cadere nella stessa trappola, e queste finzioni potrebbero durare tanto tempo, per cui è bene che ci sia qualcuno che valuti cosa il veggente trasmetta, sopratutto in quei casi, dove la persona non ha un discernimento tale da comprendere da solo se ciò che riceve sia giusto e vero o da chi può provenire.Attenzione se una persona ha il dono in se della sapienza, della conoscenza, della saggezza, e della prudenza questa è una persona molto fortunata, perchè ha in se la capacità di comprende se e chi gli parla. Ma la prudenza non è mai troppa, in questo cose, specie perchè poi tu le comunichi agli altri, e induci gli altri anche senza volerlo nell'errore.