venerdì 9 ottobre 2015

Fu fatto di poco inferiore agli angeli.

Quel Gesù che fu fatto di poco inferiore agli angeli.
Lettera agli ebrei, 2,9-11

(Testo CEI74)
2,9 quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, 


(Testo TILC)
2
9Ma guardiamo a Gesù: egli per poco tempo fu fatto inferiore agli angeli;


(Testo CEI2008)
2
9Tuttavia quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli

I tre testi propongono due versioni diverse, ma uguali, mentre il secondo diverso.




Prima di tutto c'è da chiedersi come mai la seconda interpretazione è stata modificata aggiungendo “egli per poco tempo” è molto probabile che i dibattiti teologici hanno portato alla conclusione che

sembrava strano che Gesù potesse essere inferiore agli angeli, per cui sembrava giusto aggiungere al testo questa affermazione come se l'inferiorità dovesse essere momentanea.

Ma dobbiamo chiederci perché sono arrivati a inserire la necessità di aggiungere questa frase, nel tentativo di spiegare un affermazione che pareva assurda. Perché è assurda, così per non turbare le menti di molti esegeti, teologi, laici, vi era la necessità di spiegare l'affermazione poco comprensibile.


Poi come si vede nell'ultima revisione del 2008 si vede che la chiesa riporta alla prima interpretazione del 1974, che è l'originale.


Ora io mi baserò sia sulla prima che sull'ultima che sono la stessa.
(Testo CEI2008)
Quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli


Prima di tutto cerchiamo di capire chi è l'autore di tale testo, secondo gli studiosi, da ricerche fatte, nessuno ha mai capito bene di chi sia questo testo, però visto l'indirizzo della lettera agli Ebrei, e viste altre lettere similari, è presumibile che appartenga o S. Paolo o a qualcuno dei suoi seguaci, almeno questo è il pensiero comune.

Per quel ragione il nostro X(S. Paolo) ha scritto questa lettera agli Ebrei, quale era la finalità di tale scritto?
Molto probabilmente tentarono di convertire gli Ebrei, considerando che gli stessi erano contrari a Cristo, come figlio di Dio, per cui in qualche modo si doveva far digerire la pillola agli stessi, facendo accettare Cristo almeno come profeta, pur di tentare di portali verso Cristo stesso.

Per cui ovviamente ridimensionare l'immagine di Cristo era l'unica possibilità per riuscire nell'intento, visto che erano totalmente avulsi.
L'idea di dire che Gesù sarebbe umanamente di poco inferiore agli angeli, non è un pensiero che viene dallo Spirito Santo, ne da nessun angelo, semmai è proprio un pensiero umano, proprio nel tentativo di andare incontro alle esigenze Ebraiche.

Lo Spirito Santo non può sostenere una tesi di questo tipo, perché essa è contraria alla volontà di Dio stesso, Gesù non affatto inferiore neppure di poco a nessun Angelo, ne spiritualmente ne tanto meno nella sua carnalità umana. Anzi a dir la verità, solo un Dio può incarnarsi, in un essere umano, almeno nel momento del tempo della nascita di Cristo.

In tempi precedenti, si sa che gli angeli, avevano la possibilità di unirsi con le figlie del mondo, ma dopo la distruzione dei giganti, loro figli, anche questi giganti erano superiori agli esseri umani, sopratutto perché considerati in terra dei meta-dei, sia per le dimensioni, che probabilmente per poteri e forza notevoli. Dio cambia le regole, e impone a questi di non assecondare più le voglie umane, e di non trovare più moglie, tra la specie umana. Tiene per se questa prerogativa, impedendo nettamente ogni contatto con la specie umana. Per cui poi nei millenni a venire nessun angelo, poté unirsi carnalmente ad un essere umano, proprio per volere superiore. Per cui solo Dio poteva fare questo. Gli angeli però non poteva trasmette poteri ai loro figli, ma solo caratteristiche psicofisiche. Mentre Gesù essendo figlio di Dio, non di angeli, ha ricevuto da Dio tutto quello che Dio stesso è, lo afferma Gesù stesso, quando dice “”chi vede me vede il padre””, questa affermazione non è identifica solo della Sua immagine fisica, ma anche dell'aspetto interno e sopratutto del potere che appartiene al Padre, per cui Gesù con quell'affermazione dice che Egli è come il Padre, anzi Lui e il Padre sono una cosa sola. Quindi, di molto superiore agli esseri umani. Lo Spirito Santo, non avrebbe mai potuto affermare un discorso contrario alla deità del figlio Gesù, ne tanto meno dire che il figlio Suo era di poco inferiore agli angeli, non è affatto vero. Non è che incarnarsi si riduce di potere o potenza un essere spirituale, assolutamente no, anzi l'incarnazione possiamo dire che completa l'essere assumendo su se stesso tutta la sua creazione, sia spirituale che carnale, quindi diviene maggiormente potente. Quindi è il contrario semmai di quell'affermazione, “”Quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli ””.

Anche l'usare dell'aggettivo quel” è irriverente, perché sembra di parlare di un marziano, di un estraneo, di uno che conta poco e ha poca importanza.

Quindi Gesù fu fatto superiore a tutti gli angeli, solo che non poteva mostrarsi figlio di Dio, per ovvie ragioni, quindi in apparenza doveva sembrare a tutti gli effetti un essere umano, sopratutto nell'aspetto esteriore, dato che il suo spirito era quello del Padre Suo Celeste.

Quindi questa affermazione era creata apposta solo per gli ebrei, per tentare di entrare nelle loro grazie e far accettare a loro la persona di Gesù, come un pari loro. Ma questo modo di parlare è sbagliato, perché si vuole sminuire la potenza di Dio, e allontanare lo spettro della deità di Dio da Gesù. Quindi la frasi risulta fortemente tendenziosa e maligna.

Mi stupisco che la chiesa con cotanta sapienza non abbia capito che quella frase era fatta esclusivamente per convincere gli Ebrei, e non certo era fatta per essere considerata e trasmessa poi anche ai cristiani, come verità.