sabato 16 maggio 2015

Il Signore del Sabato!


Il Signore del Sabato!




Separo questo articolo in due parti...



Dal Vangelo secondo Luca


“Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe.

Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».

Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».  E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è Signore del sabato».

(Matteo 12:8).Gesù, disse” che Egli è Signore del sabato

Mi chiedo come la chiesa abbia interpretato tale espressione?

Marco 2:27 Gesù dice: "Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato".


Questa espressione indica, che il sabato essendo il giorno del Signore è stato modellato per operare sull'uomo, infatit quando dice non l'uomo per il sabato indica che questo giorno non è un giorno di festa umano, ma un giorno in cui l'uomo riceve dal Signore che presiede sul Sabato le sue grazie.Questo fa capire molto bene che in questo giorno Dio comanda che l'uomo debba operare per il bene e non secondo le intenzioni errate degli ebrei.

(Mt 11,28-29)Gesù: “Venite a me voi tutti che siete affaticati e gravati e io vi darò riposo. Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me che sono mite e umile di cuore e troverete riposo per le vostre vite”

In pratica il giorno di sabato originariamente non aveva il senso che poi i giudei volerlo attribuirgli, con un infinità di norme, ma semplicemente Gesù ci dice con le sue parole e le sue opere che il sabato è nato per l’uomo, affinché durante questo giorno, l’uomo si prodighi a far il bene a compiere atti, sotto la tutela di Dio per il bene del prossimo e personale(accumulate nei cieli un tesoro), quindi il sabato nasce per osservare il comandamento del fare il bene, sia intenso come guarigione, che come insegnamento, e per ovviamente l’adorazione del Signore. Quinti tutto quello che si fa di sabato, deve essere fatto per amore del prossimo, ma lo spigolare diventa un atto di bene, perché non rivolto solo alla propria soddisfazione personale, ma a quella del prossimo, quindi è inteso anche come nutrire il prossimo, è legale per Gesù, quindi diviene legale anche lo spigolare, anche dividere il pane, se pur tutto ciò che facciamo sia fatta per amore del prossimo, allora si che il giorno di Sabato diviene Giorno del Signore.

Ma l’espressione derivata dalle parole di Davide che Gesù riporta, inerenti al Sabato, indicano anche altro: disse “che Egli è Signore del sabato” (Matteo 12:8).

Ma Gesù perchè riporta quelle parole, come se Esso ne avesse bisogno! Ovvio che ne ha bisogno. Quelle parole non sono di Davide, non escono dalla sua bocca, ma sono voce di Dio, quindi appartengono a Gesù.

Cosa veramente indica questa affermazione?

Indica che Gesù sta dicendo di se stesso che esso è Dio, quindi colui che domina di Sabato, colui che di sabato fa le opere di bene, di misericordia, ecc, ma solo opere rivolte verso l’amore dell’essere umano per l’essere umano, quindi Gesù ci dice che egli è Dio con Dio, il Sabato è il suo giorno, il Sabato è il giorno in cui Gesù, è unito mirabilmente con il Padre Eterno, è per questo che Egli preferisce svolgere certe cose di sabato, le opere del Padre Suo, perché in quel Giorno egli è come se fosse il Padre direttamente. Assume in se e su di se, il potere del Padre Eterno, per cui l’operare di Sabato era logico per Gesù, visto che esso rientra nella logica del Padre celeste.

Sappiamo bene Gesù ha guarito e preferiva guarire in questo giorno anziché in tutti gli altri,  come riportato in questi passi: la guarigione di un indemoniato (Mc 1,21-28; Lc 4,31-37); della suocera di Simone (Mc 1,29-31; Lc 4,38- 39); di un uomo dalla mano inaridita (Mc 3,1-6; Mt 12,9-14; Lc 6,6-11); di una donna curva (Lc 13,10-17); di un idropico (Lc 14,1-6); di un infermo alla piscina d Betzaetà (Gv 5,1-18); di un uomo cieco dalla nascita (Gv 9,1-41). Ecc.  Quindi Gesù manifesta la sua “simbiosi” con il Padre suo Celeste, è un tutt’uno. Per questo Egli preferisce operare in questo giorno. Esso è il Dio buono ed Eterno nel quale come disse il Padre Suo in genesi si da all’uomo cioè si dedica alla sua creatura. Si riposa dalla opere delle sue mani, cioè dal lavoro duro di tutti i giorni, per occuparsi solo delle sua creatura. Per cui Gesù mette in pratica la logica del Padre Suo, che l’uomo non ha compreso.

Non dice che il sabato non deve essere santificato, anzi, specifica invece che di sabato l’uomo deve operare il bene per il bene, non dimenticandosi di nulla e non omettendo nulla. Ma Gesù ci fa capire che le guarigioni più importanti noi le otterremo proprio in questo giorno, invocando la Trinità di Dio sul prossimo. Quindi Gesù ci sta dicendo che la S.S.ma Trinità che si è generata in Lui e in Lui abita e in Lui la manifesta, da sfogo alla Sua Santità e Gloria nel giorno di Sabato, perché in quel settimo giorno della settimana Sacra, le tre persone della Trinità si trovano assieme, ecco perché Gesù preferisce operare di Sabato. Oltretutto nel giorno del Signore l’Onnipotente, le tenebre non hanno presa, e si ritirano, per cui un atto malvagio fatto di sabato è peggiore di quello fatto in qualsiasi altro giorno, compresa la domenica. Ecco perché Gesù dice se tu non operi il bene per il bene e operi il bene per il male che tu pensi essere un bene, tu sia maledetto, perché la maledizione cade su chi opera il male nel giorno del Signore.

Ecco perchè Gesù rimprovera gli ebrei di non aver capito il vero senso, del giorno del Signore, e imponevano a tutto il popolo restrizioni malsane. Da qui egli si è adirato contro di loro.

Gesù non ha mai abolito il Sabato come festività antica, non l’avrebbe mai fatto, visto che era il giorno del Padre suo Eterno, fin dall'origine! Abolisce le norme che gli ebrei avevano imposto erroneamente e forse anche pretestuosamente.

Ci dobbiamo ricordare sempre che Gesù è figlio di Dio, non è un essere umano, non lo dobbiamo trattare come un essere umano, ma come un Dio, invece tentezialmente la chiesa tratta Gesù come un essere umano, quando non lo è. 

LINK: ipotesi-sul-giorno-della-risurrezione


Qualche tempo dopo aver scritto questo testo, sua santità Benedetto XVI ha dichiarato che il giorno in cui Cristo è risorto non è la domenica ma bensì il Sabato!
Non vi pare curioso?