martedì 14 ottobre 2014

Gesù spiega la parabola del Fico.

Padova, 5 settembre 2006.


Cari figli


Tutti voi conoscete la parabola del fico?


Ma nessuno ha inteso perché ho agito contro quell'albero.
Voi grandi teologi, che credete di possedere la scienza di Dio, non vi sapete spiegare come mai Io vostro Dio, mi sia comportato così verso una pianta, avete giudicato il mio atteggiamento irrazionale o ne avete data una spiegazione come era il vostro capire.
Ma se in voi, vi fosse lo Spirito Santo, avreste capito che al mio passare per le strade, i paesi e le campagne, ogni pianta ogni animale a me forniva il meglio di se. Quando su quella via incontrai quell'albero egli non si degno di pormi i suoi frutti, per quanto esso non fosse in periodo giusto, come in fatti i miei apostoli vi hanno descritto. La mia potenza si vedeva ovunque, essa mi precedeva e mi seguiva, ogni pianta dava frutto e fiori in qualsiasi stagione, dovunque io mettevo piede lì nasceva qualcosa, lì fuggiva il male. La mia divinità era così manifesta tra gli uomini che non si poteva non vedere. Chiunque mi incontrava aveva timore di me o mi amava sinceramente, così facevano gli animali e le piante.
Dunque! ciò cosa significa che, chi non corrisponde con tutto se stesso verso di Me, non avrà la vita eterna. Non rifiutate al vostro Dio le vostre migliori primizie, quando io vi tocco, quando io vi chiamo, quando io vi amo, rispondete sempre a Me con tutto il vostro amore, date le cose migliori del vostro cuore, del vostro avere. Allora non mi comporterò come feci con quel fico, che non volle corrispondere alla mia Divinità.

Vi benedico assieme alla mamma mia Santissima Regina degli angeli e dei santi .


Significato:


Questo messaggio cosa significa, che tutta la natura è libera nell'agire e nel porsi verso Dio, tutto il creato è libero di decidere da che parte schierarsi, il mondo è libero di corrispondere al suo creatore, com'è libero l’uomo ma non nel libero arbitrio, ma solo di porsi dalla parte giusta. Infatti Gesù quando parla della gramigna che deve essere separata dal grano, non fa riferimento soltanto per quel riguarda la separazione di quel che è bene o è male, ma anche per quel che riguarda, la natura, fa capire che in essa c’è sia la parte buona che cattiva. Se infatti nella natura esistesse solamente il bene o ciò che è buono, tutto sarebbe perfetto, per esempio i terremoti non ci sarebbero, ecc.